Crysis 2

Oggi ci occuperemo del seguito di un gioco che qualche anno fa ha ridisegnato gli standard grafici degli sparatutto in prima persona, il seguito di Crysis.
BIG APPLE 2.0
Innanzi tutto c’è da considerare che Crysis 2 non ha più un’ambientazione tropicale, che a mio avviso costituiva in gran parte l’originalità e l’atmosfera particolare del primo capitolo. In questo episodio ci ritroviamo nella Grande Mela, a New York. In sostanza le forze aliene stanno assaltando
la grande città e noi, ovviamente dovremo respingerle utilizzando la nostra amatissima Nanotuta. Per chi non avesse avuto l’occasione di godersi l’originale Crysis, la Nanotuta altro non è se non una tuta supertecnologica che si attacca letteralmente al corpo del soldato che la indossa e che gli conferisce doti incredibili, quasi al livello di superpoteri: supervelocità, superforza, invisibilità e corazza impenetrabile. Attivando i vari poteri si consumerà energia che, una volta finita, si ricaricherà in pochi secondi lasciando “a riposo” la tuta.
Ripeto: sicuramente per quanto riguarda la storia e l’ambientazione, la saga ha sicuramente perso di spessore, andandosi a mischiare a tutta quell’infinita serie di sparatutto ad ambientazione urbana che escono continuamente sugli scaffali. Questo, lo dico subito, è il più grosso errore commesso dal team di sviluppo.
NANOPOTERI E TANTO ALTRO
La grafica, comunque sia, è sempre di alto livello, soprattutto sul PC, come potete vedere dai video da noi caricati sul nostro canale di YouTube.
Dim lights
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Ovvio, però, che su console la qualità sia inferiore. In particolare, per PS3 non sembra assolutamente niente di particolarmente eccelso, nonostante si vedano ottimi effetti di luce e distorsioni varie. Il meglio, anche stavolta, si ha sul PC pertanto.
A livello di sonoro, è tutto di ottimo livello, come è sempre stato nella serie. Niente da dire davvero. Angoscianti come sempre le “sirene” delle navi aliene, il doppiaggio è ben fatto e la colonna sonora ha un certo carisma, un certo tocco “epico” che purtroppo va scemando man mano che si scopre minuto dopo minuto che la trama è qualcosa di visto e rivisto, posto in un contesto già visto e rivisto.
L’IA, poi, non è certo delle migliori. In alcuni casi si rivela astuta cercando di accerchiare il nemico, ma in altri casi si dimostra davvero stupida: nascondersi dietro o nelle immediate vicinanze di un barile esplosivo non è il massimo, non trovate?
Per quanto riguarda il multiplayer, diciamo che è un’ottima aggiunta al gameplay ormai collaudato e piuttosto lineare del single player, ma non è niente di particolarmente originale. L’unico aspetto che ovviamente da un tocco di classe ed originalità al tutto è il fatto che, ovviamente, ogni giocatore indossa la nanotuta, il che da di conseguenza l’accesso ad una serie di possibilità, mosse imprevedibili, percorsi improbabili che prima non si potevano nemmeno sognare per il multiplayer di uno sparatutto. Inizialmente devo ammettere che sono rimasto piuttosto traumatizzato (anche dai filmati del demo si nota il mio imbarazzo) nel vedere nemici che mi appaiono davanti improvvisamente per poi perforarmi il corpo con decine di colpi… però come a tutto ci si abitua velocemente.
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In sostanza, quindi, Crysis 2 non è assolutamente un capolavoro ai livelli del primo episodio. Diciamo che, in generale, può definirsi un buon sparatutto, con meccaniche che funzionano, un buon comparto multiplayer (che sicuramente soffrirà, non offrendo niente di particolarmente originale, della concorrenza di Call of Duty), ma assolutamente niente di più. Il problema sta, a mio parere, nel fatto che gli sviluppatori si siano incentrati sul dare al gioco un’ambientazione ed una storia “alla moda”. Oggi gli sparatutto sono TUTTI ad ambientazione urbana. Crysis, il capostipite, era nella giungla. Troppo originale, probabilmente. Meglio ambientare il secondo in città… sinceramente non ho capito il motivo di questo cambio radicale, ma tant’è. Peccato, perché con una maggiore cura per la sceneggiatura e per l’ambientazione avrebbe potuto saltare fuori un altro ottimo capitolo. Mi ricorda molto quello che è successo con Bioshock: il primo era un capolavoro assoluto, mentre il secondo era semplicemente, pur con l’aggiunta del multiplayer e altre piccole chicche, un buon gioco, ma niente di più. Sarà per la prossima!
VOTO 8,5
Sistema Operativo: Windows 7 / Vista / XP
Processore: 2 Ghz Intel Core 2 Duo o equivalente AMD
Memoria: 2GB RAM
Scheda Grafica: GeForce 8800 GT da 512 MB
Spazio su disco: 9GB
Sistema operativo: Windows 7
Processore: AMD Phenom II X3 720 @ 3,4 Ghz
RAM: 3,25 GB
Scheda Video: ATI Radeon HD 5850 Toxic
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Abbiamo provato la prima espansione di un titolo che abbiamo recensito qualche tempo fa, e che si è meritato un bel 9/10.
Il re dei running games è tornato!!!