Wolfenstein
Dopo otto lunghi anni di attesa è finalmente uscito sugli scaffali un nuovo capitolo dello storico brand Wolfenstein.
Nel 1945 l’esercito tedesco, vedendosi braccato dalle forze alleate, decide di concentrare tutti i suoi sforzi nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie avanzatissime, strettamente collegate col paranormale. Gli esperimenti più importanti vengono condotti a Eisenstad, ma l’idea tedesca è di distruggere le forze alleate nel giro di poco tempo grazie all’immenso potere energetico che sono riusciti a ricavare da una dimensione parallela, Il Velo. Inolte, grazie a questo potere riescono a creare soldati mutati, estremamente resistenti, veloci e potenti. Per fortuna gli alleati mandano l’agente B.J. Blaskowicz, che ha una certa esperienza in campo paranormale.
TRA CIRCOLI E VICOLI
Quello che dovrà fare il
nostro caro Blaskowicz sarà recarsi in vari circoli della resistenza collocati in vari punti della città di Eisenstad e farsi dare informazioni e missioni dai vari capi delle cellule anti-nazisti, come esplorare e “ripulire” le fogne da eventuali minacce per permettere ai partigiani di muoversi da una parte all’altra della città senza problemi.
Per quanto riguarda l’americanissimo B.J. bhè, lui si muoverà prevalentemente in superificie, pertanto ogni volta che avrete preso una missione, per raggiungere il posto designato dovrete prima uccidere decine di tedesci armati di tutto punto. Niente di particolarmente difficile, intendiamoci… solo un diversivo per guadagnare un po’ di tempo di gioco. Purtroppo però, la libertà di azione che avremo sarà
molto molto risicata, perché alla fine il percorso da fare per raggiungere un obiettivo o un posto, è sempre e solo uno. Quindi se pensavate di poter vagare liberamente per i viottoli di Eisenstad bhè, dimenticatevelo.
Dicevamo dei circoli: il quartier generale vero e proprio è di solito nella cantina di una casa o comunque nel sottosuolo. Sono avamposti molto ben difesi dai membri della resistenza e il circolo principale è quello di Kreisau. Oltre ai circoli si trovano anche un paio di sedi del mercato nero, che serve per comprare munizioni e potenziamenti per le armi.
A proposito: quello che rende questo titolo davvero divertente è proprio il fatto che ci sono parecchie armi a disposizione. Si va dal classico mitra tedesco MP40 presente in ogni gioco ambientato nella seconda guerra mondiale, alla classica carabina, passando per granate e mitra più pesante(sulla falsa riga dell’AK47).
Ma quello che veramente rende bello fare neri i tedeschi è che a nostra disposizione non ci sono solo armi “classiche”, bensì anche armi progettate dall’esercito nemico e che sfruttano la potenza del velo. Su tutti il mio preferito è decisamente il Cannone Particellare. Avete mai visto un vostro nemico dissolversi istantaneamente davanti ai vostri occhi anziché accasciarsi al suolo morto? Questo è l’effetto del Cannone Particellare: dissolve i nemici. Poi ci sono il Cannone Tesla che fulmina i nemici che sono troppo lontani da voi, c’è il lanciafiamme e un super cannone che spara granate particellari che hanno lo stesso effetto del Cannone Particellare… ma ad area!
Quindi il vero divertimento di questo gioco è sostanzialmente racchiuso nella domanda: bene, come li uccido questa volta?
Dim lights
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C’è veramente l’imbarazzo della scelta!
Oltre alla enorme varietà di armi(quasi tutte potenziabili), c’è anche una notevole varietà di nemici da combattere. Si va dai classici soldati tedesci ai soldati corazzati che usano un Cannone Particellare, passando per i gerarchi del velo(soldati che hanno il potere del Velo di proteggere i propri soldati dai proiettili e di scagliare bolle energetiche contro di noi) e per mostri mutati dalla potenza del Velo. Insomma, sotto questo aspetto c’è sicuramente da divertirsi, anche contando che ogni nemico puù essere mutilato e che ogni uccisione macchia di sangue pareti e pavimento.
Inoltre man mano che la storia progredirà, verrete in possesso di alcuni cristalli: con questi potrete utilizzare dei poteri del Velo, come rallentare il tempo o potenziare le vostre armi per un certo tempo. Davvero molto utili e ben fatti, possono essere anch’essi potenziati al mercato nero, ma solo se avrete raccolto dei Tomi sparsi per la mappa.
BELLA CITTA’!
Per quanto riguarda la grafica si parla sia di modelli molto dettagliati e effetti particellari ottimi(come le esplosioni o il “passaggio” ai poteri del Velo), sia di textures decisamente poco dettagliate. Insomma, il comparto grafico soffre di alti e bassi, rimanendo comunque sempre accettabile. Non raggiunge mai, tuttavia, picchi di eccellenza, anche se si difende bene.
In ogni caso, per lo meno, il motore grafico si presenta piuttosto leggero e scalabile. Ai massimi dettagli e alla massima risoluzione(1920x1080) non mi ha dato nessun problema, anche nelle situazioni più concitate.
Per quanto riguarda il sonoro non c’è niente da dire, direi. Musiche azzeccate e suoni delle armi vari e realistici, soprattutto per quanto riguarda le esplosioni.
SPARIAMO IN RETE!
In Wolfenstein è presente anche la modalità multiplayer. In essa è possibile impersonare sia Asse che Resistenza, in mappe classiche come cattura la bandiera, massacro, conquista e difendi ecc. Ci sono tre classi giocabili, ovvero soldato, medico e ingegnere. L’unica cosa veramente innovativa di questo titolo è che sono disponibili i poteri del Velo anche online per i giocatori.
IN CONCLUSIONE
Tirando le somme Wolfenstein è un titolo molto divertente, che non annoia mai, nonostante la scarsissima libertà di azione. E questo è l’importante. Però se cercavate un titolo dalla grafica fotorealistica, non è quello che fa per voi, perché soffre di pecche grafiche non
vitali, ma comunque presenti. Visto che c’è anche il multiplayer è in definitiva un titolo quantomeno da provare!
LA PAGELLA
GRAFICA 7,9 Come già detto è piuttosto altalenante, qualitativamente parlando.
SONORO 8,5 Ottime atmosfere, ottimi suoni di armi e esplosioni.
LONGEVITA’ 7,5 Buona la longevità: in modalità difficile è durato più di Call Of Juarez: Bound In Blood, ma non offre una rigiocabilità alta come COJ.
TOTALE 7,8

Requisiti Minimi
Sistema Operativo: Windows XP / Vista
Processore: PIV 3.2 GHz
RAM: 1 GB
Scheda video: 256 MB (GeForce 6800 o superiore)
DirectX: Versione 9.0c o superiore
CONFIGURAZIONE DI PROVA
Sistema operativo: Windows XP
Processore: AMD Phenom II X3 720 @ 3,4 Ghz
RAM: 3 GB
Scheda Video: 2x GeForce 8800 GTS @ 621/1299/888 Mhz
Il gioco è stato provato con tutti i dettagli e i filtri al massimo e alla risoluzione di 1920x1080 senza presentare nessun tipo di rallentamento.
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Abbiamo provato la prima espansione di un titolo che abbiamo recensito qualche tempo fa, e che si è meritato un bel 9/10.
Il re dei running games è tornato!!!